Comune di Sant'Angelo in Vado
Provincia di Pesaro e Urbino
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Il Museo dei vecchi mestieri
Il Museo dei vecchi mestieri

Museo dei Vecchi Mestieri

Che Sant’Angelo in Vado fossero attive importanti botteghe d’arte è cosa certa, innumerevoli sono nei musei e  nelle chiese cittadine gli oggetti artistici che dimostrano questa antica tradizione.  E’ in questa ottica che è stato realizzato il Museo dei vecchi Mestieri situato nei sotterranei di Palazzo Mercuri , dove possiamo vedere documenti e materiali delle più importanti tradizioni Vadesi come l’ebanisteria, l’intaglio del legno, l’oreficeria e la lavorazione del ferro Battuto,  nelle sale sono  poi documentati i mestieri tipici del nostro territorio, quelli più squisitamente rurali come quello  del Bottaio al Fabbro, il cappellaio e il Calzolaio con particolare attenzione ai vecchi mestieri ormai perduti.


Indirizzo: Piazza Umberto I
Orari: Da martedì a domenica, dalle 9.30-12.30 e 15.30-18.00.
Biglietteria: Ufficio Turistico Piazza Umberto I (0722 88455 - 342 3557996)
Costo Biglietto: €3,00 

Chiese

SAN FILIPPO
La chiesa di San Filippo, ha un insolita pianta ottagonale con tiburio ed un piccolo portico di accesso, non vi sono notizie certe della sua fondazione ma è con buona probabilità databile al XV secolo. Completamente restaurata intorno al XVII  in onore della nascita del erede del Duca di Urbino nel 1605. La chiesa ha più volte cambiato intitolazione  ma è innegabile la sua originale dedica  all’ “Immacolata concezione” , presente in moltissime opere al suo interno come la statua lignea dorata tradizionalmente attribuita a Lorenzo Ghiberti della Madonna Annunciata, lo sportello dell’Annunciazione di Raffaellino del Colle o l’intero ciclo di affreschi della cupola che narrano vicende della Vita della Vergine  realizzate, in onore del Matrimonio dell’erede dei Duchi d’Urbino Federico Ubaldo con Claudia de Medici, nel 1629 da un pittore nordico  August Albrecht Wallentein.

SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA DETTA "DELLE BASTAREDE"
Dedicata al culto di Santa Caterina D’Alessandria Martire cristiana, è detta delle bastarde perché la confraternita di Santa Caterina  del Gonfalone a cui faceva riferimento gestiva l’ospedale delle esposte, che  permetteva  alle  giovani  cresciute in questa condizione  di  imparare un mestiere e di avere  una dote, per il matrimonio. La chiesa ha il suo ingresso principale in via Maremma che si nota per il bel portale in pietra serena  in stile gotico, con incisa JHS e una data difficilmente decifrabile a causa del abrasione del tempo. In piazza Umberto I vi è invece un altro ingresso realizzato sempre in pietra serena che reca l’iscrizione di SANCTA CATTARINA.  La chiesa è ad una sola navata con il soffitto a botte  dove si apre un lucernario che illumina il presbiterio. Al suo interno si possono vedere l’altare maggiore  dedicato alla Santa intagliato da Gian Giacomo Zuccari zio dei più conosciuti Taddeo e Federico, e  da due altari laterali.  L’unicità della  piccola chiesa è nelle pareti laterali completamente ornate da stucchi  sia di carattere decorativo che raffiguranti le virtù  Cardinali che i Padri della chiesa realizzate probabilmente da Tommaso Ammantini di Casteldurante, allievo del Brandani.

Indirizzo: Piazza Umberto I
Orari: Da martedì a domenica, dalle 9.30-12.30 e 15.30-18.00.
Biglietteria: Ufficio Turistico Piazza Umberto I (0722 88455 - 342 3557996)
Costo Biglietto: €2,00

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica
Piazza Umberto I°, 1
61048 Sant'Angelo in Vado (PU)
Tel. e Fax 0722.88455 - 3423557996

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